IL BIM FINANZIA LO SCREENING DI MASSA PER I COMUNI DEL BACINO DEL TALORO “COMUNICATO DEL PRESIDENTE”

Tamponi su base volontaria per ventimila residenti Il Consorzio Imbrifero Montano del Taloro ( BIM ) d’intesa con i sindaci dei 13 Comuni, ha promosso un progetto di screening indirizzato ai cittadini del territorio consortile per verificare l’incidenza/circolazione del virus Sars-Cov-2 ( Covid 19 ).

Data:
24 Novembre 2020

IL BIM FINANZIA LO SCREENING DI MASSA PER I COMUNI DEL BACINO DEL TALORO “COMUNICATO DEL PRESIDENTE”

Tamponi su base volontaria per ventimila residenti

Il Consorzio Imbrifero Montano del Taloro ( BIM ) d’intesa con i sindaci dei 13 Comuni, ha promosso un progetto di screening indirizzato ai cittadini del territorio consortile per verificare l’incidenza/circolazione del virus Sars-Cov-2 ( Covid 19 ).

L’ indagine, su base volontaria, sarà effettuata in ogni Comune del Consorzio previa informativa al Dipartimento di Prevenzione di ATS e agli USCA (Unità Speciali Continuità Assistenziale) di riferimento. Lo screening verrà eseguito utilizzando test rapidi immunocromatografici per diagnosi Covid-19 a risposta veloce, con sensibilità non inferiore al 94% e specificità del 100%.

Il presidente Francesco Noli: “ Lo scopo che il Consorzio si prefigge è quello di scattare un’istantanea sullo stato di salute dei suoi cittadini nel momento in cui il quadro dell’epidemia diventa ogni giorno più preoccupante e il rischio è palesemente aumentato in tutti i Comuni.” Non si ritiene più sufficiente prevedere i tamponi solo nel caso di persone con sintomi evidenti viste le percentuali di malati asintomatici o paucisintomatici che si sta rivelando molto alta.

Uno screening accurato è in grado di portare a galla pressochè tutti gli asintomatici, che poi sono i soggetti più pericolosi perché, inevitabilmente, meno attenti e più avvezzi ai contatti sociali, dato che non sospettano di essere positivi, limitando quindi fortemente la diffusione del virus. Il sistema sanitario è comprensibilmente in affanno e appare non in grado di garantire i tamponi per tutta la popolazione e neppure per tutti quelli che sono esposti a contatti sociali, seppur protetti.

Prendendo atto di questa straordinaria situazione il BIM e tutti i sindaci del Consorzio, con un impegno unitario e coeso, hanno voluto sottolineare che la difesa della salute dei propri cittadini non poteva che rappresentare il primo e più importante dei tanti Servizi che il sodalizio può offrire, nella consapevolezza di fornire anche evidenze epidemiologiche importanti e utili per supportare le decisioni di riapertura e uscita da eventuali lockdown che si rendessero necessari. “Ci auguriamo naturalmente di trovare, dopo i controlli, una situazione soddisfacente ma se solo servissero a identificare qualche positivo asintomatico ne sarebbe comunque valsa la pena evitando così nuovi eventuali focolai correlati alla ripresa delle attività.. “

Il Presidente del Bim Taloro Francesco Noli

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Ultimo aggiornamento

13 Marzo 2021, 07:35