Il Consorzio Bim Taloro sarà una “Green Community”
Fondi del Pnrr per due milioni per 13 comuni dell’interno

Data:
7 Ottobre 2022

Il Consorzio Bim Taloro sarà una “Green Community”<br>Fondi del Pnrr per due milioni per 13 comuni dell’interno

Soddisfatto il presidente dell’ente Gianfranco Zedde «Saremo una delle prime trenta comunità italiane indicate dal piano di resilienza»

L’obiettivo del progetto è la produzione di energia elettrica da fonti sostenibili e rinnovabili

Il Consorzio Bim Taloro sarà una delle prime Green Communities nel territorio nazionale. Ad annunciarlo il presidente del Consorzio di 13 Comuni che compongono il bacino imbrifero montano del Taloro, l’ollolaese Gianfranco Zedde. Un obiettivo reso possibile grazie a una misura finanziata dal Pnrr, che ha riconosciuto e ritenuto valido un progetto nato con la sinergia dei sindaci dei 13 comuni, che ammonta a 2 milioni di euro.

«Lo scopo della misura del Pnrr grazie alla quale abbiamo ricevuto il finanziamento – spiega Zedde – è favorire la nascita e la crescita sul territorio nazionale di 30 Green Communities, cioè comunità locali coordinate e associate tra loro che vogliono realizzare insieme piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale sfruttando in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono, in primo luogo, acqua, boschi e paesaggio ». Una risposta territoriale al crescente fabbisogno di misure alternative di produzione di energia e che darà una marcia in più alla possibilità di vedere ridotte le differenze tra territori svantaggiati e territori con maggiori e migliori infrastrutture.

«È indubbiamente un enorme successo – continua il presidente – e una grande occasione per il Consorzio, composto da 13 comuni della provincia di Nuoro: Austis, Desulo, Fonni, Gavoi, Lodine, Mamoiada, Ollolai, Olzai, Orgosolo, Ovodda, Teti, Tiana, Tonara, che rientra così tra le tre prime aree pilota italiane, che avvieranno percorsi importanti di sviluppo locale».

Le azioni progettuali sono integrate all’interno di un percorso strategico più ampio che prevede l’avvio di meccanismi di sviluppo nei settori produttivo, energetico, turistico e della mobilità interna del consorzio Bim Taloro. Il progetto si compone di quattro interventi che perseguono gli obbiettivi di promuovere la produzione di energia elettrica da fonti alternative e rinnovabili, riducendo i consumi degli impianti esistenti.

Articolo Michela Columbu Nuova Sardegna 6 ottobre 2022

Ultimo aggiornamento

7 Ottobre 2022, 09:40