Adagiato sulle falde del Gennargentu quale avvoltoio a riposo” così Grazia Deledda, la scrittrice nuorese premio Nobel per la letteratura, definì il paese di Fonni.

Con i suoi 1000 metri di altitudine, che gli attribuiscono il titolo di comune più alto della Sardegna, Fonni domina, dall’altopiano sul quale si sviluppa, tutta la Barbagia di Ollolai, la più settentrionale delle quattro, nel cuore della Sardegna.

La storia di questo paese affonda le radici assai indietro nel tempo: il suo territorio era già popolato in epoca pre-nuragica, come testimoniano i numerosi monumenti disseminati nella zona, solo in parte oggetto di sistematiche campagne di scavo, tra i quali si segnala in particolare il sito di Gremanu che vedrà tra breve la nascita di un parco archeologico, ma anche Madau, Santu Micheli, Orrui, Dronnoro, Logomache. In totale sono stati censiti 18 villaggi, con oltre 1000 capanne, 45 nuraghi, 25 tombe dei giganti, 55 domus de janas, oltre a numerosi menhirs.

Nel centro storico del paese, in una grande piazza circondata dalle “cumbessias”, basse casette adibite ai noveranti e ai pellegrini, si trova uno dei monumenti più interessanti della zona: la Basilica della SS. Vergine dei Martiri, con l’annesso convento dei Francescani. Edificata agli inizi del XVII sec., la chiesa deve il suo nome dalla credenza che la veneratissima statua della Madonna conservata al suo interno, datata alla fine del XVII sec., fosse stata realizzata con un impasto ottenuto dalla frantumazione di ossa e reliquie di martiri. L’edificio per l’importanza e la bellezza sia degli affreschi, della cripta e degli ornamenti posseduti è stato dichiarato monumento nazionale.

Una visita meritano anche la chiesa patronale dedicata a San Giovanni Battista, risalente al XVI sec., in stile gotico-aragonese, che custodisce al suo interno un bel crocefisso settecentesco ed un dipintorisalente ai primi del ‘500, e le due chiese campestri di Nostra Signora del Monte, situata a sud di Fonni a 1253 m. di altitudine e di San Cristoforo.

Il territorio del comune di Fonni, eccezionalmente ricco di fiumi, laghi e acque sorgive, si inserisce nello straordinario scenario del Gennargentu, una delle aree più belle della regione, colmo della presenza di specie vegetali e faunistiche di particolare interesse naturalistico. Sul Gennargentu, la millenaria presenza dell’uomo in un ambiente affascinante, ma per molti versi ostile, ha dato vita ad un continuo confronto tra uomo e natura e ad un costante lavoro di adattamento all’ambiente, che ha plasmato il carattere e la personalità delle popolazioni, le quali con le antiche loro tradizioni, la loro cultura e il loro folklore, costituiscono un elemento di sicuro interesse per il turista, così come gli impianti di risalita e le piste da sci (uniche in Sardegna) del monte Spada.

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