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Abitanti: 2600
Superficie: 5212 HA |
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Lunedì dell'Angelo:
Sagra del torrone e dell'artigianato, ogni anno richiama migliaia di persone;
Prima decade di Agosto: Sardegna Cabaret
Ultima Domenica di Luglio:
Sagra di S. Giacomo;Campestre
12, 13, 19 e 20 Giugno:
S.Gabriele
2, 3 Agosto:
S. Antonio (patrono) |
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Comune di Tonara:
Tel. 0784/63823
Ambulatorio Comunale:
Via della Regione - Tel. 0784/63813
Guardia Medica:
Via della Regione - Tel. 0784/63813
Ass.ne Volontari del Soccorso:
Tel. 0336/962671
Protezione Civile S'Alasi:
Via Papa Giovanni XXIII - Tel. 0784/63562
Carabinieri:
Via Belvedere - Tel. 0784/63822
Ufficio Postale:
Via della regione - Tel. 0784/63884
Centralino Pubblico:
Via della Regione - Tel. 0784/63821 |
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tonara@bimtaloro.it |
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Tra la Barbagia di Belvì e il Mandrolisai, il paese di Tonara, si presenta agli occhi del visitatore come incastonato tra i bellissimi boschi che lo cir- |
condano, dominato dagli oltre 1400 metri di altitudine del monte l Muggianeddu, dove lecci e castagni circondano le numerose fonti e il grazioso laghetto del Torrei. Querce da sughero, lecci e castagni, con macchie di roverelle, di noccioli e di noci, costituiscono però ben più che un semplice elemento caratterizzante del paesaggio, sono anche parte importante dell’economia del paese.
Tra le strette viuzze dei rioni di Arala, Arasulè, Talaseri e Toneri che in
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origine erano quattro villaggi dalla cui unione si sviluppò poi il paese di Tonara, si possono ammirare le antiche case in pietra, con i loro caratteristici balconi di castagno intagliato e i muri spesso decorati da murales.
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L’intero paese è diventato un vero e proprio museo all’aperto, dedicato alla memoria di uno dei suoi cantori: il poeta Peppino Mereu. A lui i compaesani hanno dedicato le statue in trachite rossa scolpite dal maggiore scultore sardo vivente, Pinuccio Sciola, le sculture lignee di Antonio Sini, mentre un altro artista, Tonino Loi, ha decorato le numerose fontane del paese, particolarmente amate dal poeta tonarese: Galusè, Pitzirimasa e Morù.
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Il nome di Tonara è in tutta l’Isola associato a quello di una ricercata prelibatezza: il torrone, apprezzatissimo prodotto venduto dagli ambulanti tonaresi in ogni festa della Sardegna. In questo paese, il dolce è realizzato seguendo antiche ricette, con prodotti altamente selezionati, come il miele e la frutta secca del territorio. Durante la sagra del torrone che si tiene il giorno di Pasquetta di ogni anno, gli artigiani realizzano davanti ai numerosissimi visitatori candide cascate di torrone utilizzando gli antichi strumenti della tradizione. Altre attività particolarmente fiorenti sono la produzione di tappeti, l’intaglio del legno (assai famose le cassapanche) e i caratteristici “sonagiargios”, i campanacci per il bestiame, per la realizzazione dei quali il segreto della lavorazione viene tramandato gelosamente di padre in figlio. |
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