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Abitanti: 400
Superficie: 767 Ha |
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16, 17, 18 Agosto:
San Liberato
2a Domenica di Settembre:
San Giorgio, Patrono
16 Gennaio: Sant'Antonio
Carnevale:
Festa che coinvolge tutta la popolazione con "Sas Umpanzias" che vanno di casa in casa. |
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Uffici comunali
Tel. 0784/53492 Fax 0784/53432
Biblioteca:
Fax 0784/52345
Ufficio Postale:
Tel. 0784/52282 |
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lodine@bimtaloro.it |
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La chiesa cinquecentesca di San Giorgio e il “nuraghe de sas trintas battaglias” dominano dall’alto il piccolo abitato di Lodine, simboli immoti delle due anime della Barbagia, quella profondamente religiosa e quella fiera, indipendente e resistente ad ogni forma di controllo e dominazione.
Dai 900 metri di altitudine del paese, è possibile godere di paesaggi di incredibile fascino: dal bacino artificiale del lago di Gusana, meta ideale per ogni genere di sport acquatico, alle montagne del Gennargentu, destinazione esemplare per il turismo |
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| naturalistico, grazie all’incredibile ricchezza di paesaggi di rara bellezza, a tutt’oggi incorrotti, che forse proprio per il loro aspetto impervio si sono salvati dai disboscamenti selvaggi e dalle altre devastazioni che altre aree hanno dovuto subire. Ma come non lasciar vagare lo sguardo fino al Corrasi, al Monte San Giovanni e ancora lungo i fitti boschi di |
roverelle che ricoprono il territorio comunale di Lodine. I dodici nuraghi presenti nel comune, le due tombe dei Giganti, le undici domus de Janas e i quattro villaggi nuragici sono la testimonianza di un utilizzo del territorio da parte dei nostri progenitori fin da tempi assai remoti. Lodine è infatti il nucleo superstite di un vasto insediamento composto da ben quattro popolazioni ed è proprio in |
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| riconoscimento di queste specificità culturali che il piccolo paese, che fino al 1988 è stato frazione di Gavoi, è stato ora ricostituito come comune autonomo da parte della Regione Sarda. |
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